Restiamo sempre in tema di fatti e curiosità, perché in questa guida troverai 100+ statistiche Video Marketing aggiornate al 2025 che ti sorprenderanno per davvero.
Sul serio questo strumento è così determinante nel contesto di un business online? Se sì, qual è il suo “peso” reale in termini di successo economico?
Scopriamolo subito!
Le nostre premesse sulle +100 statistiche Video Marketing del 2025 che esamineremo
Per molti, i video online non rappresentano altro che un nuovo modo di intrattenersi. Insomma, per certi versi possono essere considerati come una sorta di “evoluzione” della televisione.
Il tutto, sia a livello contenutistico, che tecnologico, dati gli attuali device che oggi abbiamo a disposizione.
Al tempo stesso, però, i video (per come li intendiamo oggi, chiaramente) sono usati anche come un potentissimo strumento di marketing.
Ecco perché sempre più aziende ed esperti del settore li studiano così nel profondo e cercano di comprendere appieno le loro potenzialità.
Tra l’altro, a differenza della pubblicità “tradizionale” che passa in TV, il Video Marketing è decisamente più accessibile, sia sotto il profilo tecnico, che economico.
Senza contare, poi, l’effetto che ha un’importantissima variabile, ossia i social media più utilizzati a livello mondiale.
Presto, sorpasseranno alla grande i “numeri” della televisione e ciò che verrà pubblicato all’interno di essi diventerà, a tutti gli effetti, il nuovo “mainstream”, a cominciare proprio dai video caricati.
Statistiche Video Marketing di carattere generale

In questa prima sezione dedicata alle statistiche Video Marketing prenderemo in considerazione gli aspetti di carattere generale.
Così facendo, avrai subito più chiaro proprio i “macro-aspetti” che riguardano questo specifico settore.
Nel caso te lo stessi chiedendo, non abbiamo statistiche riguardanti l’Italia in particolare perché, oramai, tutti i paesi seguono sempre i medesimi trend.
1. Di tutte le attività svolte quotidianamente online, 1/3 di queste consiste proprio nella visione di contenuti audio-video.
2. Sono più di 100 milioni gli utenti della rete che guardano almeno 1 video al giorno.
3. In termini percentuali, questa cifra assoluta corrisponde al 54,5 % degli utenti totali che guardano video quotidianamente.
4. Ogni giorno, su YouTube vengono visionate oltre 1 miliardo di ore di video, sempre su scala globale, chiaramente.
5. Tutte le settimane, il 92 % degli utenti mondiali è solita vedere almeno 1 video a settimana.
6. Sempre a livello settimanale, un utente medio guarda circa 18 ore di video totali.
7. Nella sola America del Nord, gli utenti che consumano quotidianamente contenuti video sono più di 240 milioni.
8. Gli attuali contenuti video hanno il potenziale di raggiungere il 92% del pubblico mondiale.
9. Di questi, il 54,5 % ha scelto YouTube come social network di riferimento per la visione dei contenti video.
10. Il 77,3 % degli utenti preferisce guardare video utilizzando i dispositivi mobili.
11. Sempre a proposito di questi ultimi, il 90 % degli spettatori condivide sui propri canali social il contenuto appena guardato.
12. Per quanto riguarda le cause che determinano lo stop e lo skip di un video, l’80,3 % è rappresentata da problemi riguardanti il caricamento e la “fluidità” dello stesso.
13. Il formato preferito è il verticale da 9:16, preferito da ben il 75% degli spettatori.
14. Mediamente, gli utenti recepiscono il 90% delle informazioni totali trasmesse in un video, contro il 10% che si assimila tramite la lettura di un testo.
Statistiche Video Marketing nei business online

Come già accennato nella prima parte di questa guida sulle +100 statistiche Video Marketing del 2025, oggigiorno le clip online non sono più un semplice passatempo.
Infatti, la maggior parte di quelle che circolano in rete (a prescindere se trattasi di social network o altre piattaforme) sono realizzate proprio a scopo promozionale.
In parole povere, vengono create con un fine specifico, ossia ottenere un qualsivoglia vantaggio a beneficio della propria attività online (o “ibrida”).
15. Tra tutte tutte le società che si fanno pubblicità online, il 90 % utilizza i video sulle piattaforme social come strategia di marketing primaria.
16. Di queste, il 70,5 % è attiva nel settore “B2B”, mentre quelle attive nel “B2C” costituiscono il 66,4 %.
17. Per quanto riguarda i video sponsorizzati, le aziende che ricorrono a tale strumento sono il 68,8 %.
18. Gli esperti di comunicazione che guardano video online a scopo didattico sono poco più del 86%.
19. Rispetto alla sola SEO applicata ad un dato sito web, condividere video a scopo promozionale sui social può favorire fino ad un 30% di visite in più.
20. Per quanto riguarda la così detta “brand awareness”, il 30 % degli esperti di marketing è concorde nell’affermare che, a dare i risultati migliori, sono proprio le strategie che includono la creazione a la condivisione dei contenuti video.
21. Attualmente, il 47,6 % delle società che hanno dei canali social non stanno ancora prendendo in considerazione l’idea di investire maggiormente nel Video Marketing.
22. Il motivo di questo può essere dato dal fatto che il 37,9% degli amministratori sostiene di non avere abbastanza tempo da dedicare a tale attività.
23. Al contrario, di tutte le società che non hanno ancora valutato l’ipotesi di ricorrere al Video Marketing, il 15,3 % di queste rivela di non sapere proprio come impostare una strategia.
24. Sempre in relazione a quest’ultima categoria, il 57,2 % intende partire con il Video Marketing entro l’anno prossimo.
Statistiche Video Marketing sugli utenti della rete

Dopo aver parlato degli aspetti inerenti il business, proseguiamo la nostra guida sulle +100 statistiche Video Marketing dando uno sguardo agli utenti della rete.
In altri termini, parliamo dei consumatori finali, ovvero i destinatari di questo strumento di promozione.
Ciò che ci preme farti notare è che, molto presto, questi numeri saranno destinati ad aumentare. Il tutto, in modo direttamente proporzionale all’aumento del grado di digitalizzazione.
Infatti, le nuove generazioni utilizzano la rete molto di più rispetto a quelle appena precedenti.
Insomma, nel giro di 15 anni siamo passati dall’avere un computer per famiglia a – come minimo – 3 device a testa ad uso esclusivamente personale.
25. Secondo un recente sondaggio, il 71,8 % dei consumatori dichiara che, prima di effettuare un acquisto, valuta il prodotto guardando dei video, piuttosto che leggendo delle descrizioni o recensioni testuali.
26. Quando parliamo di ricerche in merito a tutorial (di qualsiasi genere), l’utente medio legge un testo scritto a fronte di 3 video guardati sul medesimo argomento.
27. Il 53,8 % di tutti coloro che risultano iscritti a qualsivoglia newsletter dichiara di gradire maggiormente dei contenuti video, piuttosto che i testi.
28. Gli utenti che vorrebbero un maggior uso del Video Marketing da parte dei propri brand preferiti sono oltre il 90,6 %.
29. Di tutti i video caricati sulle piattaforme social, i contenuti live (ovvero “dal vivo”) sono quelli più apprezzati dal 43,9 % degli iscritti.
30. Oltre il 65 % degli utenti social dichiara di gradire maggiormente i video brevi ed ben editati.
31. Restando sempre in tema di Video Marketing, l’86,7 % degli utenti sostiene che, a generare fiducia in loro, è proprio la qualità audio-video di ciò che stanno guardando.
32. Sono circa il 66,1 % gli utenti social che “skippano” i video sponsorizzati, ogni qualvolta ce ne sia la possibilità.
33. Coloro che guardano video a tema “business online” tramite dispositivi fissi sono l’86,9%.
34. Il 90,3 % dei nuovi brand (cioè quelli lanciati nel corso dell’anno) viene scoperta proprio su YouTube.
35. Questa specifica piattaforma viene consultata dal 54,6 % degli utenti quando è procinto di concretizzare un acquisto.
36. L’86,8 % degli utenti compra un bene o un servizio proprio dopo aver visto un video promozionale online.
37. In relazione agli e-commerce, la decisione di comprare o no è decretata al 79,4% proprio dai video presenti su YouTube.
38. Prima di effettuare un acquisto, l’80,3 % degli utenti compie ricerche miste, ossia un po’ tramite i motori di ricerca e un po’ guardando proprio dei video sui social.
Statistiche Video Marketing sui format più utilizzati nel 2025

Adesso, è giunto il momento di dare uno sguardo a quelle statistiche Video Marketing riguardanti i formati dei video.
Non serve certo essere degli esperti per rendersi conto che, oggigiorno, ce ne sono di tutti i tipi.
Lunghi, corti, aventi per soggetto “x”, piuttosto che “y”, così come quelli registrati live, una funzionalità divenuta uno “standard” per tantissimi social network.
Detto ciò, sebbene ognuno abbia i suoi gusti, alcune scelte tecniche si stanno rivelando decisamente più efficaci sotto il profilo del marketing.
Di conseguenza, parliamo di un connubio tra il mero fattore creativo e un editing volto a rendere i video particolarmente coinvolgenti e persuasivi.
39 Il formato video più utilizzato è la live, da circa il 47,8 % di coloro che si occupano di web marketing.
40. Vanno alla grande pure i video realizzati con animazioni grafiche, adottati dal 23,9 % di chi pubblicizza la propria attività grazie a tale strumento.
41. Al contrario, sono solo il 22,6 % quelli che pubblicano video in cui viene registrato ciò che viene passato a schermo.
42. Il 41,2 % dei video realizzati a scopo promozionale consistono in tutorial esplicativi.
43. Sempre in relazione a tale tipologia, le aziende che sfruttano i video-tutorial costituiscono il 39,8 % del totale.
44. Di tutti i brand che si pubblicizzano tramite video, il 19,7 % lo fa realizzando contenuti di “thought leadership”.
45. I contenuti visivi che consistono in una presentazione aziendale sono oltre il 64%.
46. Il 31,6 % di chi gestisce un business online ha creato almeno un video-demo per un nuovo prodotto da lanciare.
47. All’interno di una strategia di video-marketing, i contenuti rappresentati da testimonial sono il 40,2 %.
48. Almeno il 52,8 % dei brand si avvale di contenuti video sincronizzati tramite i webinar live.
49. Secondo moltissimi esperti di marketing, i video brevi fanno ottenere più risultati in oltre il 94,7 % dei casi.
Statistiche Video Marketing in merito ai processi creativi

Restiamo sempre nell’ambito tecnico di questa guida sulle +100 statistiche Video Marketing parlando un po’ dei processi creativi.
In questo modo, vedremo quali sono le soluzioni più in voga tra i migliori creator, così come i parametri presi in considerazione per realizzare delle clip realmente efficaci e persino le modalità di gestione.
Il Video Marketing non è certo un’attività che si può svolgere nei ritagli di tempo o in modo marginale, pertanto o sì incrementa il personale organico, oppure si è costretti a delegarla a professionisti esterni.
50. Sul totale di tutti i video realizzati in tale ambito, il 34,8 % viene creato partendo da zero, anche in relazione agli script.
51. Al contrario, il 48,2 % di questi viene “montato” con l’ausilio di template e/o altri elementi già editati (materiale pubblico d’archivio, proveniente da librerie ecc.).
52. Il formato video più utilizzato in assoluto è il MPEG-4, abbreviato in gergo “MP4”.
53. A seguire, poi, ci sono anche MOV, AVI, WMV, AVCHD e WEBM.
52. Tra tutti i video-maker, il 37,7 % di questi sono freelancer che lavorano da casa in smart-working.
53. Dei brand che si servono del Video Marketing, il 24,8 % delega “in toto” tutto il lavoro ad agenzie o a professionisti esterni.
54. Tuttavia, il 37,8 % opta per una gestione mista, ossia una parte del lavoro viene svolto dal proprio personale in organico, salvo delegare ad esterni solo alcuni aspetti connessi alla realizzazione dei video.
55. Nel solo 2025, il 74,8 % dei creator afferma di aver utilizzato l’intelligenza artificiale almeno 3 volte per la creazione dei loro video.
Statistiche Video Marketing: aspetti economici

Ti stai forse chiedendo quanto costa fare Video Marketing? Beh, sarebbe impossibile rispondere con delle cifre assolute, dal momento che il volume di una strategia varia in base a numerosi fattori.
In ogni caso, però, qui sotto troverai delle statistiche che mostrano – in termini percentuali – gli sforzi economici che le aziende compiono in tal senso.
56. In media, le aziende destinano alla sola creazione video dal 12 % fino al 50 % del loro budget totale destinato alle attività di marketing nel loro complesso.
57. Quasi il 90 % delle aziende ritiene che, l’anno prossimo, continuerà ad investire nel Video Marketing – come minimo – la stessa cifra sborsata in questo 2025.
58. Ogni anno, le aziende aumentano il budget destinato al Video Marketing di circa il 20 %.
59. Il 32,5 % delle aziende che ha scelto di fare video marketing da almeno 2 anni lo ha fatto su suggerimento di un consulente finanziario.
60. Per quanto concerne la ricerca di collaboratori esterni, il 41,2 % delle realtà commerciali dichiara di utilizzare portali come Fiverr, UpWork e Freelancer.
61. Invece, il 29,8 % di queste si affida ad agenzie interinali (o simili) presenti sul loro medesimo territorio.
62. Sempre a proposito di budget destinato al video marketing, il 67,4 % delle aziende prese in esame destina dei fondi propri.
63. Al contrario, il 23,1 % decide di indebitarsi per far fronte a tale investimento.
64. Il 26,4 % delle aziende che devono ancora investire si trova “in stallo” perché è ancora indecisa se affidare il Video Marketing a professionisti esterni, oppure al proprio personale in organico.
Statistiche Video Marketing sulle piattaforme più utilizzate nel 2025

Eccoci ad un altro punto cruciale di questa nostra guida sulle 100+ statistiche Video Marketing, ossia le piattaforme più utilizzate, proprio perché sono il veicolo di trasmissione più sfruttato in termini di condivisione.
Come leggerai tu stesso, sui grandi numeri alcuni social rendono più di altri. Nonostante ciò, non dobbiamo mai dimenticarci del fatto che le cose possono cambiare in fretta nel mondo virtuale.
È proprio per questo motivo che tantissime realtà commerciali – sebbene puntino su 1 o 2 piattaforme al massimo – compiano degli sforzi in modo da essere presenti almeno in 4 o 5.
65. YouTube è in assoluto la piattaforma preferita per fare Video Marketing, dal momento che viene scelta dal 90,3 % dei creator.
66. Nonostante ciò, il 12,4 % di coloro che la usano da almeno 5 anni stanno iniziando a lamentarsi dell’eccessiva censura.
67. Proprio per questo motivo, nell’ultimo anno il 43,1 % di questi ha aperto almeno un canale su una piattaforma alternativa giudicata più “libera” (Telegram e Rumble in primis).
68. Al secondo posto si colloca Facebook, con un indice di gradimento del 71,2 %.
69. Sempre in relazione al Video Marketing, l’83,8 % dei brand utilizza proprio Facebook come canale principale.
70. Tuttavia, diversi esperti ritengono che TikTok supererà quest’ultimo come minimo entro il 2027.
71. Restando sempre in tema TikTok, il 41,4 % di chi lavora al suo interno asserisce che, rispetto a YouTube, vi sono il doppio delle possibilità che un video possa andare virale.
72. Passando ad Instagram, il 78,1 % delle aziende presenti online ha pubblicato almeno 1 video su IGTV. A proposito, se ti interessa questo particolare social, non perderti la nostra guida sulle statistiche di Instagram Marketing in cui sono presenti interessantissimi approfondimenti.
73. Per quanto riguarda LinkedIn, invece, il 75 % di coloro che hanno postato un video per ottenere un nuovo lavoro (o per trovare dei nuovi collaboratori) ha dichiarato che questo è stato determinante.
74. E ancora, tra tutti i post che vengono pubblicati su questa piattaforma dedicata al lavoro, i video vengono condivisi 25 volte in più rispetto ai testi o alle immagini.
Statistiche Video Marketing: rendimenti

Ci stiamo avvicinando alla fine della nostra guida, quindi è giunto il momento di esaminare le statistiche Video Marketing relative al rendimento.
Insomma, ti renderai conto anche tu in prima persona di quali siano gli enormi benefici di tale attività.
Qui sotto troverai tutti i “numeri che contano”, però una cosa è certa.
Si tratta del miglior modo per incrementare il traffico utenti, a patto che siano gestiti correttamente anche tutti gli altri aspetti legati alla propria presenza online.
75. Nel 85,9% dei casi, il Video Marketing è stato cruciale per incrementare il traffico al proprio sito web.
76. Grazie ai video incorporati, gli utenti permangono all’interno di un sito l’83,2 % in più rispetto a quando non sono presenti.
77. In media, gli utenti passano il triplo del tempo nella pagine in cui sono presenti quasi solo ed esclusivamente contenuti video.
78. Gli articoli pubblicati contenenti dei video aumentano di 3-5 volte l’opportunità di ricevere dei backlink.
79. Oltre il 91 % dei creator sostiene che il Video Marketing è stato cruciale nell’incrementare sensibilmente il proprio “R.O.I.” (“return of investment”).
80. L’86,8% delle aziende coinvolte sostiene che postare video a scopo promozionale abbia incrementato anche il numero delle vendite dirette.
81. Il 48% delle aziende aumenta sensibilmente il proprio fatturato dopo un anno Video Marketing svolto in modo intensivo.
82. Una buona strategia di creazione e pubblicazione video aumenta velocemente il tasso di conversione in oltre il 35 % dei casi.
83. Per quanto riguarda i soli e-commerce, grazie al video-marketing è possibile aumentare il tasso di conversione fino al 75%.
84. Questo incremento del 75 % si verifica anche nelle “landing page” che includono al loro interno almeno 2 video.
85. Il tasso di conversione di siti web supportati da strategie di Video Marketing è il 3,1 % più alto rispetto a quelli che non se ne avvalgono.
86. Includere regolarmente dei video nei propri post pubblicati sui social media, può aumentare l’engagement di almeno il doppio.
87. Restando sempre in abito di piattaforme social, i video generano fino al 1100%-1300 % di condivisioni in più.
88. Il Video Marketing da ottimi risultato anche nel e-mail marketing, dato che i messaggi di posta elettronica che includono delle clip possono incrementare il “C.T.R.” (“click-through rate”) fino al 280-300%.
89. Il Video Marketing aiuta gli utenti a farsi un’idea piuttosto concreta del bene o del servizio che stanno valutando in almeno l’87 % dei casi.
90. Le società che hanno registrato un aumento del 91,2 % della loro “brand awareness” sono proprio quelle ad aver messo in atto una strategia di Video Marketing negli ultimi 2 anni.
91. Non solo, il 47,8 % di chi lavora con il Video Marketing ritiene che tale attività contribuisca in modo significativo anche al consolidamento della propria “web reputation”.
92. Per contro, una pessima strategia è in grado di affossarla completamente entro 3 mesi dal suo lancio nel 51,3 % dei casi.
93. Il 62,4 % degli utenti di Google clicca la sezione “video” subito dopo aver digitato le parole chiave.
Statistiche Video Marketing sulle scelte vincenti

Questa è l’ultima sezione della nostra guida sulle 100+ statistiche Video Marketing del 2025, pertanto abbiamo deciso di includere anche l’analisi di alcuni aspetti più “concreti”, se così possiamo dire.
In parole povere, passeremo in rassegna le scelte tecniche che vanno per la maggiore in termini di strategia.
Ad esclusione di alcune particolari nicchie, molto spesso si può applicare la stessa medesima a svariate realtà commerciali.
È proprio per questo che, molto spesso, si usa “copiare” le strategie dei brand più famosi. Se hanno funzionato per loro, significa che ci sono ottime possibilità che funzioni anche per noi.
94. Il 31 % dei brand presenti online pubblica da 3, fino a 5 video al mese, tutti i mesi.
95. Nel 65 % dei casi, i video sono sempre corroborati da descrizioni testuali, al fine di aumentare l’accessibilità.
96. Quando si edita o si “monta” un video, il professionista deve tenere conto che la soglia di attenzione dell’utente medio è di soli 2,6 secondi.
97. L’86,8 % dei creator sostiene che aggiungere musica di sottofondo sia in grado di incrementare le potenzialità di un video.
98. Al contrario, il 65,8 % ritiene che la scelta migliore sia quella di inserire una registrazione vocale-narrativa.
99. I video di carattere umoristico/scherzoso hanno il 23,6 % di possibilità in più di divenire virali nella prima settimana dalla loro pubblicazione.
100. Il 61,3 % dei creator intervistati ritiene che, nel Video Marketing, la metrica più rilevante sia proprio l’engagement.
101. Nel corso del processo creativo, il 37,1 % dei video-maker concentra i massimi sforzi nella realizzazione dei primi 3 secondi.
102. Di tutte le aziende che si servono del Video Marketing, il 41,8 % sostiene che la delega di tale aspetto ad un professionista esterno abbia migliorato la loro situazione complessiva.
Riepilogo conclusivo sulle +100 statistiche Video Marketing del 2025
- Al giorno d’oggi, il Video Marketing è diventato un’arma importantissima per farsi conoscere nella rete. Infatti, la stragrande maggioranza dei brand decide di sponsorizzarsi proprio tramite le clip.
- Ciò è dovuto a diversi fattori. Prima di tutto, attualmente passiamo davvero tanto tempo connessi e una delle attività preferite dagli utenti è proprio la visione di contenuti video.
- In secondo luogo, il fatto che i device mobili siano diventati parte della nostra quotidianità ci ha resi tutti più “reperibili” in ogni momento della giornata.
- Proprio per questo motivo, le aziende e, più in generale, chi ha un business online, riserva al Video Marketing fino al 50% del budget totale destinato a tutto il comparto marketing.
- Per quanto riguarda gli aspetti più tecnici, le clip più efficaci sono quelle corte anche se le live stanno comunque registrando ottimi risultati.
- Infine, in relazione ai rendimenti, il Video Marketing si rivela cruciale anche nel generare traffico utenti, così come migliorare i proprio tassi di conversione.





