I 10 cantanti italiani più famosi al mondo – lista aggiornata 2024

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Ti sei mai chiesto chi siano i 10 cantanti italiani più famosi al mondo nel 2024? Beh, nel corso di questa nostra nuova guida parleremo proprio di tale aspetto.

Chiaramente, la classifica sarà “condita” dai consueti approfondimenti relativi ad ogni singolo artista che citeremo.

Inoltre, troverai una seconda classifica, ovvero quella dei cantanti italiani più famosi al mondo, ma, al tempo stesso, quasi sconosciuti qui da noi.

Sei pronto per questo viaggio all’interno del meglio della musica mondiale? Allora iniziamo subito!

La classifica dei Cantanti Italiani più famosi al Mondo: premesse

Prima di entrare nel vivo della classifica dei cantanti italiani più famosi al mondo nel 2024, è doveroso fare alcune precisazioni.

Infatti, tratteremo solo artisti dalla comprovata carriera e abilità musicali fuori dal comune, nonché di vere e proprie innovazioni artistiche apportate nella rispettiva nicchia di appartenenza.

Quindi, se dovesse mancare qualche nome, è perché il cantante in questione non è ancora arrivato ai livelli dei “big”.

Al tempo stesso, abbiamo escluso quegli artisti che, pur essendo attualmente abbastanza conosciuti, non è detto che lo saranno anche un domani, data ancora la loro giovane età (tipo i Maneskin).

Insomma, il fenomeno delle così dette “meteore” può tranquillamente riguardare ogni artista emergente.

A proposito, se volessi una panoramica più ampia senza il vincolo della nazionalità, nella nostra guida dedicata agli Artisti più ascoltati al mondo troverai tutti i dettagli del caso.

Ecco i 10 Cantanti Italiani più famosi al Mondo nel 2024

I 10 cantanti italiani più famosi al mondo nel 2024 sono:

  1. Luciano Pavarotti
  2. Andrea Bocelli
  3. Mina
  4. Adriano Celentano
  5. Domenico Modugno
  6. Zucchero
  7. Fabrizio De Andrè
  8. Paolo Conte
  9. Albano Carrisi
  10. Eros Ramazzotti

C’è poco da dire a riguardo, gli artisti che abbiamo appena citato sono quelli che hanno reso grande la nostra arte in tutto il mondo.

In pratica, possiamo considerarli come i “mostri sacri” della musica nazionale.

Tra l’altro, leggendo i vari nomi puoi benissimo notare che sono diversi i generi musicali interessati. Si va dal “pop”, fino ad arrivare alla musica da camera.

Insomma, è una chiara dimostrazione di quanto sia stato e sia tutt’ora importante il contribuito italiano all’arte mondiale.

A seguire, quindi, troverai proprio i rispettivi approfondimenti relativi ai cantanti italiani più famosi al mondo.

1. Luciano Pavarotti

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Fonte immagine: IlSussidiario.net

Iniziamo a parlare dei 10 cantanti italiani più famosi al mondo nel 2024 con Luciano Pavarotti, oramai una vera e propria icona dell’eccellenza italiana del mondo.

Modenese “d’hoc”, è nato nel 1935 e deceduto nel 2007, sempre nella sua terra natale.

Probabilmente i più giovani non se lo ricordano molto bene, ma, tra i suoi grandi meriti, c’è stato l’aver reso la musica da camera (quella che viene detta volgarmente “musica classica”) alla portata dell’italiano medio.

Infatti, è stato – probabilmente – uno dei migliori tenori che siano mai nati su questo pianeta.

Insomma, stiamo parlando di un vero professionista della musica, i cui eccellenti risultati sono stati il frutto di studio, impegno, determinazione, ma anche di un talento straordinario.

È curioso notate il fatto che Pavarotti non ha mai conseguito la specializzazione in conservatorio, salvo però studiare musica privatamente mentre stava per diventare insegnante di educazione fisica.

1.1 Discografia di Pavarotti

Il primo disco registrato da Luciano Pavarotti risale al 1966 e contiene una versione della “Beatrice di Tenda”, un popolare melodramma italiano.

La casa discografica che lo produsse fu la britannica “Decca Records”, oggi diventata semplicemente “Decca”.

Tra l’altro, quest’ultima accompagnerà Pavarotti – uno dei cantanti italiani più famosi al mondo – nel corso di tutta la sua carriera professionale.

Al contrario, l’ultimo lavoro in studio del “Maestro” è datato 1996 e contiene una registrazione de “I Lombardi della Prima Crociata”, ossia la quarta opera del compositore Giuseppe Verdi.

In linea generale, Pavarotti può vantare oltre 900 pubblicazioni ufficiali tra opere intere e brani singoli di vario genere.

Di sicuro, un traguardo che solo pochissimi altri al mondo sono riusciti ad eguagliare.

1.2 Collaborazioni

Sempre a proposito dei cantati italiani più famosi al mondo, Luciano Pavarotti è universalmente riconosciuto come massimo esponente della “musica da camera”.

Nonostante ciò, negli ultimi anni della sua carriera il Maestro si è avvicinato a generi decisamente più moderni, proponendo delle collaborazioni diventate, poi, un vero e proprio “pezzo di storia”.

Infatti, negli anni ’90 ideò un programma televisivo chiamato, per l’appunto, “Pavarotti and Friends”.

Nel corso delle varie puntate lo si poteva vedere duettare con musicisti del calibro di James Brown, B.B. King, ma anche Brian May dei Queen e lo stesso Zucchero Fornaciari di cui parleremo più avanti.

Da ricordare è il loro duetto che ha dato vita al capolavoro “Miserere”.

Infine, non possiamo non citare il duetto con Ian Gillian, storico cantante dei Deep Purple, in cui si sono alternati cantando il “Nessun Dorma” di Giacomo Puccini.

2. Andrea Bocelli

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Fonte immagine: RadioMargherita.com

Continuiamo a parlare dei 10 cantanti italiani più famosi al mondo nel 2024 con Andrea Bocelli, indubbiamente un altro validissimo “ambasciatore” dell’arte italiana nel mondo.

Classe 1958 e oggi tutt’ora vivente, oltre che per i suoi meriti artistici è molto conosciuto anche per via della sua storia personale.

Purtroppo, Andrea Bocelli soffre di cecità quasi assoluta sin da quando era in tenera età. Nonostante ciò, non si è mai dato per vinto e, soprattutto, non hai mai perso l’amore per la musica.

Inizialmente, provò a lavorare come assistente in uno studio legale, data la laurea in giurisprudenza appena conseguita.

Tuttavia, capì subito che non era la sua strada e, di conseguenza, decise di prendere lezioni private di canto.

Dopo qualche anno, quindi, si diplomò anche come cantante lirico al Conservatorio di La Spezia.

Il suo primo grande successo artistico risale al 1994, anno in cui vinse la rispettiva edizione del Festival di Sanremo con la canzone “Il mare calmo della sera”, scritta da Zucchero Fornaciari.

2.1 Discografia di Bocelli

La discografia di Bocelli è piuttosto variegata perché, oltre all’attività di tenore nell’ambito della musica da camera, è attivo anche nel pop.

Per quanto riguarda quest’ultimo, il primo album è uscito nel 1994, mentre l’ultimo nel 2020.

La maggior parte dei brani sono in lingua italiana, anche se non mancano quelli in inglese. Ecco perché è conosciuto anche all’estero.

Detto ciò, è bene sottolineare che Andrea Bocelli – tra i cantanti italiani più famosi al mondo – è, per lo più, un interprete, pur avendo comunque composto qualche suo successo.

Invece, incise il suo primo album di musica da camera nel 1996, quindi 2 anni più tardi rispetto al suo debutto in quella così detta “leggera”.

Chiaramente, lo si può sentire all’opera nell’interpretazione dei brani più famosi che hanno reso grande la musica italiana nel mondo, quali “Nessun Dorma”, “La Donna è Mobile” e “O’ Sole Mio”.

2.2 Collaborazioni

Andrea Bocelli, ossia uno dei cantanti italiani più famosi al mondo, è noto anche per le sue importantissime collaborazioni.

Queste, tra l’altro, riguardano tanto la musica da camera, quanto il pop.

Ad esempio, Bocelli ha collaborato diverse volte con lo stesso Pavarotti di cui abbiamo già parlato, ma anche con il compositore messicano Alberto Dominguez.

Parlando, invece, delle sue collaborazioni all’interno della musica leggera, troviamo Zucchero, tra l’altro autore del brano che fece vincere a Bocelli il Festival di Sanremo del 1994.

Successivamente, lo possiamo sentire duettare con Giorgia, nel famosissimo brano “Vivo per Lei”.

Ovviamente, non mancano le collaborazioni internazionali, tra cui vi sono quella con Ed Sheeran e Christina Aguilera.

3. Mina

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Fonte immagine: NanoPress.it

Proseguendo la classifica degli artisti italiani più famosi al mondo nel 2024 siamo arrivati a Mina, nome d’arte di Mina Anna Maria Mazzini.

In pratica, stiamo parlando di un vero e proprio pezzo di storia tanto della musica italiana, quanto di quella internazionale.

Infatti, è universalmente apprezzata per via della sua voce, potente e delicata allo stesso tempo, nonché per la sua estensione vocale di ben 3 ottave.

Oggigiorno, su YouTube non si contano più i video delle cover dei suoi brani realizzate da cantanti di tutto il mondo.

Inizio la sua carriera quasi per caso, dal momento che non aveva mai preventivato il fatto di diventare una cantante professionista.

Comunque sia, dagli anni ’60 in poi, la sua carriera è stata una continua ascesa, anche su altri ambiti come, ad esempio, quello cinematografico, piuttosto che televisivo.

Detto ciò, pur continuando la sua attività musicale, Mina si è improvvisamente ritirata dalla scena pubblica nel 1979, lasciando “di stucco” tutti i suoi fan.

3.1 Discografia di Mina

Pur essendosi ritirata a vita privata, Mina continua a “sfornare” album ad un ritmo invidiabile, visto che, ad oggi, ne può vantare ben 72 solo in studio.

Senza contare i live, i singoli e le raccolte.

La prima pubblicazione avvenuta nel 1960 fu proprio “Tintarella di Luna”, sicuramente uno dei suoi brani più popolari e che portò nuove sonorità in Italia.

Infatti, gli accordi della canzone e la loro progressione, altro non sono che un “Rock ‘n’ Roll”, ossia un “Blues” velocizzato, entrambi generi quasi completamente sconosciuti all’epoca.

Al contrario, l’ultimo suo lavoro è stato pubblicato nel 2023, quindi piuttosto di recente.

Per concludere anche questo breve paragrafo sulla discografia di Mina, anche lei, come molti altri cantanti, è per lo più una interprete, salvo rare eccezioni.

3.2 Collaborazioni

Essendo annoverata tra i cantanti italiani più famosi al mondo, anche Mina ha effettuato moltissime collaborazioni nel corso della sua lunga e straordinaria carriera.

Tra queste, una delle più memorabili resta quella fatta con Adriano Celentano nel 1998, che ha dato alla luce l’album omonimo “Mina Celentano”, contenete il successone “Acqua e Sale”.

A livello internazionale troviamo quella con Miguel Bosè, famoso cantante e ballerino spagnolo.

Tornando a quelle effettuate con artisti “nostrani”, è doveroso citare quelle con Lucio Battisti, Fabrizio de Andrè, ma anche Ivano Fossati ed Enzo Jannacci.

Più recentemente, invece, la vediamo duettare con Mondo Marcio e persino con Blanco, divenuto famoso ai più per aver preso a calci un mazzo di rose sul palco del Festival di San Remo del 2023.

4. Adriano Celentano

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Fonte immagine: Libero.it

Dopo Mina, in questa classifica dei cantati italiani più famosi al mondo non può che esserci Adriano Celentano, il “molleggiato” della Via Gluck.

Anzi, è molto di più di un semplice cantante, visto che possiamo considerarlo come una vera e propria personalità di riferimento per svariate generazioni.

Infatti, è anche compositore, attore, regista, così come ballerino e “showman”.

Non solo, è noto anche il suo impegno nel sociale.

Molti lo ricordano anche per il suo programma “Rockpolitik” in cui venivamo affrontati temi d’attualità dalla prospettiva degli artisti inviatati di puntata in puntata.

Oltre a tutto ciò, Adriano Celentano è da considerarsi una “colonna portante” della musica italiana proprio perché ha portato nel nostro Paese quelle sonorità “d’Oltreoceano” che stavano letteralmente impazzire il mondo.

Al tempo stesso, però, ha anche contribuito a diffondere l’arte italiana nel mondo, divenendo molto conosciuto anche all’estero.

4.1 Discografia di Adriano Celentano

Naturalmente, anche la discografia di Adriano Celentano è piuttosto vasta, tenendo conto che la sua prima pubblicazione è datata 1960.

Ad oggi, può vantare 40 raccolte, 5 dischi live e 39 album in studio, di cui l’ultimo, “Adrian”, è uscito nel 2019.

In parallelo al mercato italiano, il “molleggiato nazionale” – uno dei cantanti italiani più famosi al mondo – ha pubblicato diversi lavori anche all’estero.

Tra i paesi interessati troviamo gli Stati Uniti, il Regno Unito, ma anche la Germania, la Francia, il Brasile e persino il Giappone.

Ad eccezione dei primi album di debutto (cioè quando era ancora relativamente “squattrinato”), tutti gli altri sono stati pubblicati dall’etichetta “Clan”, ossia la casa discografica fondata nel 1961 da Adriano Celentano stesso.

4.2 Collaborazioni

Può, forse, uno dei cantanti italiani più famosi al mondo come Adriano Celentano, non vantare prestigiose collaborazioni?

Certo che no e, tra queste, ricordiamo quella con Mina, che abbiamo già trattato poco fa.

Successivamente, lo possiamo vedere impegnato con Giorgio Gaber, Enzo Jannacci, ma anche Chick Corea, importantissimo pianista jazz-fusion statunitense conosciuto e ammirato in tutto il mondo.

Giusto per citare qualche altro nome, Celentano ha collaborato pure con Little Tony, Piero Pelù e Manu Chao.

5. Domenico Modugno

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Fonte immagine: LaRepubblica.it

Al quinto posto della nostra classifica sui cantanti italiani più famosi al mondo troviamo Domenico Modugno, in assoluto un’icona della musica “tricolore”.

Indubbiamente, il brano che lo ha reso famoso è “Nel blu, dipinto di blu”, conosciuta anche come “Volare”.

In pratica, una canzone che tutti noi abbiamo cantato almeno una volta nella vita.

Agli inizi degli anni ’60, riscosse un notevole successo anche negli Stati Uniti, sebbene sia avvenuto tutto per caso, o quasi.

Oltre ad essere stato ospite del celeberrimo “Ed Sullivan Show”, Domenico Modugno si esibì anche alla prestigiosa Carnegie Hall di New York.

Detto ciò, prosegui la sua proficua carriera musicale per altri 30 anni circa, affiancando anche una intensa attività politica.

Purtroppo, Domenico Modugno morì di attacco cardiaco nel 1994, lasciando nello sconforto milioni di fan in Italia e nel resto nel mondo.

5.1 Discografia di Domenico Modugno

Dati i suoi oltre 40 anni di carriera, anche la discografia di Domenico Modugno è decisamente ampia.

In totale gli vengono attribuiti 30 album, di cui 26 registrati in studio e 4 dal vivo.

Il suo primo lavoro fu La Cicoria/Ninna Nanna, inciso sul 70 giri e pubblicato ancora nel lontano 1954.

L’ultimo album, invece, è uscito nel 2006, quindi postumo alla sua morte e contenente le sue più importanti registrazioni televisive dal vivo.

Data la sua popolarità, in parallelo alle pubblicazioni italiane ci sono anche quelle straniere.

Nello specifico, Domenico Modugno ha fatto uscire i suoi capolavori negli Stati Uniti, chiaramente, ma anche in Gran Bretagna, Russia, tutti i principali paesi europei e sudamericani.

5.1 Collaborazioni

Essendo uno dei cantanti italiani più famosi al mondo, pure Domenico Modugno può vantare una miriade di importantissime collaborazioni.

Ha cantato insieme ad Ornella Vanoni, Massimo Ranieri, Edoardo Vianello, ma anche Delia Scala, rinomata cantante e ballerina italiana molto popolare nel periodo passato.

Non solo, ha pure duettato con diversi membri della sua stessa famiglia, tra cui la moglie Franca ed il figlio Massimo.

In aggiunta a tutto ciò, non si contano nemmeno le numerose cover realizzate da altri artisti nel corso di tutti questi anni.

Ovviamente, tra queste troviamo sia quelle realizzate da artisti italiani, che internazionali, visto che Domenico Modugno è tutt’oggi ancora famosissimo in tutto il mondo.

6. Zucchero

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Fonte immagine: BlitzQuotidiano.it

Continuiamo la nostra classifica dei cantanti italiani più famosi al mondo nel 2024con Zucchero, all’anagrafe Adelmo Fornaciari, emiliano “d’hoc”.

Anche lui, come tanti altri artisti, ha iniziato la sua carriera quasi per caso, dal momento che, tra i suoi progetti giovanili, c’era il diventare veterinario.

Tuttavia, la passione per la musica fu molto più forte, tanto ché decise di dedicarsi a tale attività a tempo pieno.

A tal proposito, il suo debutto in questo ambito non fu certo uno dei più facili. Infatti, ha partecipato al Festival di Sanremo diverse volte, salvo piazzarsi sempre agli ultimi posti.

La svolta avvenne proprio dopo la sua ultima partecipazione all’evento, grazie all’incontro con il produttore Michele Torpedine.

Da qui in poi, cambio anche il suo sound, passando a quelle sonorità “rhythm and blues” che caratterizzano il suo stile ancora oggi.

Non a caso, il suo “trade mark” è proprio la voce roca e ruggente, molto simile a quella del cantante britannico Joe Cocker.

6.1 Discografia di Zucchero

Anche Zucchero è un artista molto prolifico, dato che, in poco più di 20 anni di carriera, ha all’attivo 31 album.

Registrazioni in studio, live e numerose raccolte, senza contare i suoi singoli di maggior successo.

La prima pubblicazione risale al 1983, mentre l’ultima al 2019.

Comunque sia, il lavoro che rappresentò la svolta della sua carriera fu “Rispetto”, uscito nel 1986 e caratterizzato dal suo tipico sound.

Per quasi tutta la sua carriera, Zucchero si affidò alla Polydor Records, casa discografica tedesca che andò sotto il controllo della Universal nel 1998.

Degne di menzione sono anche le sue composizioni divenute, poi, parti integranti di colonne sonore di diverse produzioni cinematografiche.

6.2 Collaborazioni

Tra i cantanti italiani più famosi al mondo, Zucchero è uno di quelli che può vantare le collaborazioni più prestigiose.

Tra i nomi eccellenti troviamo Ray Charles, Eric Clapton, Joe Cocker, B.B. King e Brian May.

Naturalmente, ha collaborato anche con numerosi artisti nostrani, quali Andrea Bocelli, Luciano Pavarotti, Alex Baroni, Elisa, Francesco Guccini e Gino Paoli.

Inoltre, Zucchero è conosciuto anche per le sue attività di beneficenza.

Ad esempio, in occasione del terremoto de L’Aquila avvenuto nel 2009, ha partecipato alla registrazione del singolo “Domani 21/04.2009”, così come è stato l’unico artista italiano ad esibirsi al Nelson Mandela International Day.

È stato pure ideatore e patrocinatore del “Concerto per Viareggio”, un altro evento benefico per commemorare la strage ferroviaria avvenuta nella città stessa.

7. Fabrizio De Andrè

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Fonte immagine: RollingStone.it

Proseguiamo con gli artisti italiani più famosi al mondo parlando di Fabrizio De Andrè, sicuramente uno degli artisti “tricolore” più controversi in assoluto.

Difatti, non ha mai fatto mistero delle sue convinzioni politiche e sociali, nettamente in contrasto con quelle della pubblica opinione italiana degli anni ’60-’70.

Tuttavia, bisogna riconoscergli diversi meriti musicali, a cominciare dagli arrangiamenti tipicamente barocchi che, fino ad allora, erano davvero poco utilizzati nell’ambito della musica leggera.

Anche i suoi testi sono un qualcosa di eccezionale, visto che sono quasi tutti in rima. In relazione ai soggetti delle sue canzoni, si ispirò molto al cantautore americano Johnny Cash.

I “protagonisti” erano gli “ultimi”, ovvero persone lasciate ai “margini della società”, come prostitute, ladri, assassini e persino terroristi.

Chiudiamo la biografia di Fabrizio De Andrè citando un fatto di cronaca che lo ha visto protagonista, ovvero il sequestro suo e di sua moglie Dori Ghezzi avvenuto nel 1979 dall’Anonima Sequestri sarda.

Dopo la loro liberazione, la coppia ha perdonato i carcerieri, salvo costituirsi parte civile nel processo contro i mandanti.

7.1 Discografia di Fabrizio De Andrè

Pur essendo scomparso prematuramente nel 1999, Fabrizio De Andrè – uno dei cantanti italiani più famosi al mondo – fu piuttosto prolifico, arrivando a pubblicare 24 album, tra registrazioni in studio, live e raccolte.

Nella sua discografia ufficiale rientrano anche le raccolte, di cui molte sono uscite solo in seguito alla sua morte.

Detto ciò, molti dei suoi lavori sono dei veri e propri “concept album”, in cui tutte le tracce seguono un filo conduttore comune.

Un ottimo esempio è il disco “Storia di un impiegato”, uscito nel 1973.

Il protagonista, ossia un impiegato alienato e pieno di voglia di riscatto, decide di ribellarsi all’ordine costituito subendone, però, tutte le conseguenze.

Chiaramente, è una trasposizione musicale dei principali fatti di cronaca avvenuti in Italia proprio in quel periodo.

7.2 Collaborazioni

Ritenuto uno dei cantanti italiani più famosi al mondo, Fabrizio De Andrè ha stretto numerosi sodalizi artistici.

Una delle sue collaborazioni più famose è, senza dubbio, quella con Joan Baez, celeberrima cantante americana, nonché la prima donna ad essersi esibita al festival di Woodstock nel 1969.

Oltre alla registrazione del brano “Geordie” in duetto, Joan Baez ha omaggiato Fabrizio De Andrè cantando “La canzone di Marinella” in italiano.

Al tempo stesso, ha collaborato anche con numerosi artisti nazionali, tra cui Mina, Ivano Fossati, Massimo Bubola e Francesco De Gregori.

Nell’ultima parte della sua carriera, poi, durante le esibizioni live veniva accompagnato dai suoi figli, ossia Cristiano e Luvi (Ludovica) De Andrè, entrambi musicisti di tutto rispetto.

8. Paolo Conte

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Fonte immagine: Wikipedia.org

Sempre in merito ai cantanti italiani più famosi al mondo, alla posizione numero 8 abbiamo deciso di mettere Paolo Conte, senza ombra di dubbio un artista “di nicchia”.

Infatti, è noto per il suo importantissimo contributo al jazz e allo swing, sia a livello nazionale, che internazionale.

Compositore innovativo e poliedrico, Paolo Conte è un artista a tutto tondo, visto che, oltre a cantare, è pure un abile pianista.

Ecco perché è così apprezzato a livello universale, pur scrivendo i suoi pezzi sempre in lingua italiana condita da qualche neologismo ed espressione anglosassone.

Anche Paolo conte, al pari di molti altri artisti, ha deciso di intraprendere tale strada solo in età relativamente matura, visto che per i primi anni della sua giovinezza lavorava come avvocato.

Infine, parallelamente alla sua carriera musicale, è apprezzato anche come pittore, principalmente di arte astratta.

8.1 Discografia di Paolo Conte

Parlando della discografia di Paolo Conte, possiamo dire che ha puntato più alla qualità, che alla quantità.

Infatti, pur avendo 33 album in attivo, ben 12 di questi sono solo raccolte. Il resto è suddiviso in 16 pubblicazioni in studio e 6 registrazioni di concerti dal vivo.

Tra quelli più apprezzati dai fan e dalla critica troviamo “Aguaplano”, uscito in doppia edizione. La prima nel 1987, mentre la seconda nel 1989, ben 2 anni dopo.

Inoltre, non si può non citare “Paris Milonga”, uscito nel 1981 e contente il celeberrimo brano “Via con me” che ha reso Paolo Conte famoso in tutto il mondo.

Spendendo 2 parole in merito alla casa discografica, invece, il musicista astigiano ha esordito con la RCA Italia, salvo poi passare CGD e, infine, alla Universal.

8.2 Collaborazioni

Paolo Conte, uno dei più particolari cantanti italiani più famosi al mondo, è anche un ottimo paroliere.

Ad esempio, ha scritto un pezzo che ha contribuito, senz’altro, al successo di Adriano Celentano, ossia “Azzurro”.

Inoltre, ha effettuato diverse collaborazioni anche con Patty Pravo, Shirley Bassey e Johnny Hallyday, giusto per citarne i più famosi.

All’inizio della sua carriera, però, Paolo Conte si faceva aiutare dal fratello Giorgio, che, a differenza sua, era già musicista e compositore professionista.

A coronamento della sua carriera, troviamo pure collaborazione con il teatro “La Scala” di Milano, in cui si è esibito nel 2023 e di cui è disponibile un DVD dell’intero evento.

9. Albano Carrisi

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Fonte immagine: RadioMargherita.com

Ci stiamo avvicinando al termine di questa nostra classifica sui cantanti italiani più famosi al mondo e, al penultimo posto, troviamo Albano Carrisi.

Di umili origini contadine pugliesi, giovanissimo si trasferì al nord, più precisamente a Milano, dove svolse i lavori più disparati.

La svolta avvenne proprio mentre lavorava a “Il Dollaro”, un ristorante milanese molto frequentato dal così detto “jet set” dei primi anni ’70.

Qui, infatti, conobbe Pino Massara, un produttore discografico che invitò lo stesso Albano a fare un provino presso la sua agenzia di “talent scout”.

Raggiunse un grande successo nel 1967 grazie al brano “Nel sole”, da cui venne pure tratto un film.

I protagonisti furono interpretati dal Albano e Romina Power, una cantante americana che diventò sua moglie e partner musicale per molti anni.

Terminato il loro sodalizio durato più di 30 anni, attualmente si esibisce come artista solista.

9.1 Discografia di Albano Carrisi

Oltre che comporre pezzi propri, Albano Carrisi è anche un grande interprete.

Non a caso, tra la sua discografia che vede un totale di 59 album pubblicati, ci sono ben 13 uscite di sole cover, ossia interpretazioni di brani altrui.

Per quanto riguarda i lavori in studio, ce ne sono ben 37. Il primo, ovvero “Al Bano” del 1967, contiene il suo primo grande successo “Nel Sole” che abbiamo già accennato.

Un altro album degno di nota è “Libertà”, pubblicato nel 1987, ancora quando collaborava con l’ex moglie Romina Power.

All’interno, infatti, è presente la canzone “I cigni di Balanka”, probabilmente il singolo più controverso di sempre.

Per quale motivo? Beh, perché nel 1991 Michael Jackson pubblico “Will You be There”, la cui progressione di accordi era identica a quella del duo italo-statunitense.

Dopo una battaglia giudiziaria durata diversi anni, sia la magistratura italiana che quella d’Oltreoceano hanno chiuso il caso per mancanza di dolo da parte di Michael Jackson e perché una sezione del giro di accordi proviene, comunque, da una canzone popolare americana su cui non vi è il diritto d’autore.

9.2 Collaborazioni

Albano Carrisi è uno dei cantanti italiani più famosi al mondo, specialmente nell’America Latina, in Russia e negli Stati Uniti, data la ventennale collaborazione con l’ex moglie Romina Power.

Nonostante ciò, ha collaborato anche con tantissime altre personalità del calibro di Montserrat Caballé, soprano, e di Paco de Lucía, virtuoso chitarrista, entrambi spagnoli.

Poi, ancora, troviamo duetti con artisti “di casa nostra”, tra cui Nek, Gianni Morandi, Massimo Ranieri e persino Rovazzi.

Infine, dal 2013 si è riunito il duo “Al Bano e Romina Power”, intraprendendo, quindi, dei nuovi tour insieme che li hanno visti protagonisti nei teatri e nelle arene più prestigiose al mondo.

10. Eros Ramazzotti

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Fonte immagine: 105.net

In conclusione, terminiamo la classifica dei cantanti italiani più famosi al mondo con Eros Ramazzotti che, pur essendo un validissimo artista, non è certo al pari dei primi che abbiamo menzionato.

Ad ogni modo, la sua via verso la notorietà è iniziata nel 1984, anno in cui partecipò al Festival di Sanremo con il brano “Una terra promessa”, divenuta poi uno dei suoi grandi successi.

La “consacrazione”, però, arriva nel 1996, grazie all’uscita del singolo “Più bella cosa”, dedicato all’allora neo-moglie Michelle Hunzicker.

10.1 Discografia di Eros Ramazzotti

Campione indiscusso dei singoli, Eros Ramazzotti ne ha pubblicati ben 55, a partire dal primo “Cuori Agitati”, uscito ancora nel 1985.

In relazione agli album, invece, ne ha realizzati 14 in studio, 3 dal vivo e 5 raccolte.

Nel corso della sua carriera, Eros Ramazzotti ha cambiato diverse casa discografiche, debuttando con la DDD.

Dopodiché, approdò alla BMG per poi, infine, collaborare in modo continuativo con la Universal.

Curioso notare che questo cambio riguarda solo gli album in studio. Infatti,in relazione ai live e le raccolte, queste sono sempre state prodotte dalla Sony.

10.2 Collaborazioni

Chiudiamo definitivamente questa prima parte della guida dedicata ai cantati italiani più famosi al mondo parlando anche delle collaborazioni di Eros Ramazzotti.

Senza dubbio, quella più importante di tutte è stata il duetto con la statunitense Tina Turner, che ha dato vita al successone “Cose della vita”.

Al tempo stesso, meritano di essere ricordati anche quello con Cher e Carlos Santana.

Ovviamente, Eros Ramazzotti ha collaborato anche con numerosi artisti italiani, quali Luciano Pavarotti, Andrea Bocelli e Laura Pausini.

Come se non bastasse, in varie occasioni ha lavorato come “paroliere” per altri cantanti, scrivendo delle canzoni per Irene Grandi, Biagio Antonacci e Gianni Morandi.

Bonus: Cantanti Italiani più famosi al Mondo ma (quasi) sconosciuti in Patria nel 2024

Al contrario, ecco gli artisti “tricolore” apprezzatissimi all’estero, ma quasi sconosciuti in Italia:

  1. Mario Biondi
  2. Tolo Marton
  3. Matthew Lee

Molto probabilmente, non li hai mai nemmeno sentiti nominare. Beh, è un gran peccato, dal momento che sono tutti e 3 degli artisti fenomenali.

Insomma, se ce l’hanno fatta all’estero, ce la potrebbero fare benissimo anche qui in Italia.

Detto ciò, i cantanti italiani più famosi al mondo ma sconosciuti da noi, possono essere considerati gli antipodi di Vasco Rossi.

Quest’ultimo, infatti, pur essendo una star nel nostro paese, all’estero nessuno sa chi sia.

Ad ogni modo, ecco la consueta disamina degli artisti sopra citati.

1. Mario Biondi

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Fonte immagine: LaNotiziaGiornale.it

Iniziamo a vedere i cantanti italiani più famosi al mondo ma (quasi) sconosciuti in Patria con la rassegna di Mario Biondi, nome d’arte di Mario Ranno.

Pur essendo un siciliano “purosangue”, la quasi totalità dei suoi brani sono cantanti in lingua inglese.

Ecco perché è molto conosciuto e apprezzato all’estero, specialmente negli Stati Uniti.

Ad ogni modo, Mario Biondi deve una parte del suo successo anche al particolare timbro vocale, molto caldo e avvolgente, paragonabile a quello di Barry White.

Attualmente, ha all’attivo 13 album, 2 live e 11 lavori in studio, di cui, il primo “Handful of Soul”, uscì nel 2006.

Tuttavia, ha iniziato la sua carriera musicale professionista nel 1988, facendo, come ovvio, molti anni di gavetta.

2. Tolo Marton

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Fonte immagine: ToloMarton.com

Sempre in relazione ai cantati italiani più famosi al mondo ma poco considerati in Patria, ora è il turno del trevigiano Tolo Marton, all’anagrafe Vittorio Marton.

Conosciuto più per la sua abilità alla chitarra solista, è stato uno dei fondatori del gruppo progressive rock “Le Orme”, nato nel 1975.

Dopo questa avventura intraprese la carriera solista, pubblicando svariati album blues e vincendo il prestigioso Jimi Hendrix Electric Guitar Festival di Seattle nel 1998.

In tutta la storia della musica, è stato l’unico europeo a vincere tale titolo.

Inoltre, è un grande amico di Ian Paice, storico batterista dei Deep Purple con cui collabora spesso e volentieri.

Sempre negli anni ’90, ha partecipato anche al Pistoia Blues Festival, suonando con artisti dello spessore di B.B. King, Jeff Beck e Robben Ford.

In tale occasione, suonò con Jack Bruce e Ginger Baker, rispettivamente bassista e batterista dei Cream, lo storico trio che diede la notorietà ad Eric Clapton.

Tolo Marton, quindi, prese il posto del chitarrista britannico ricevendo ovazioni da parte di tutto il pubblico.

3. Matthew Lee

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Fonte immagine: TheWayMagazine.it

Infine, eccoci anche con Matthew Lee, senza dubbio un altro dei cantanti italiani più famosi al mondo ma semi-sconosciuto qui da noi.

Un po’ come Tolo Marton, Matthew Lee – nome d’arte di Matteo Orizzi – è un musicista oltre che cantante, più precisamente pianista.

Non a caso, prende chiaramente ispirazione dall’americano Jerry Lee Lewis, contemporaneo di Elvis Presley.

Relativamente poco calcolato qui in Italia, il virtuoso pianista di Pesaro si esibisce regolarmente in Francia, Svizzera, Stati Uniti, Dubai e Russia, registrando sempre “sold out”.

Al pari di altri artisti afferiti alla stessa nicchia, Matthew Lee canta principalmente in inglese, reinterpretando i grandi successi del Rock’n’Roll degli anni ’50.

Chiaramente, non mancano i brani in italiano, così come le cover dei brani nostrani di maggior successo, quali, ad esempio, “Nel blu dipinto di blu” e “Tu vo’ fa’ l’americano”.

I Cantanti Italiani più famosi al Mondo nel 2024: considerazioni finali

  • Sebbene l’italiano sia una lingua particolare, difficile sotto il punto di vista grammaticale e relativamente poco diffusa, in realtà è molto apprezzata nella musica.
  • Ciò, molto probabilmente, per via delle numerosi vocali che, come è ovvio, facilitano l’attività di canto.
  • Non solo, gli italiani sono comunque universalmente apprezzati per la loro creatività, buon gusto e raffinatezza.
  • Quindi, quali sono i 10 cantanti italiani più famosi al mondo nel 2024? Beh, senza ombra di dubbio sono: Luciano Pavarotti, Andrea Bocelli, Mina, Adriano Celentano, Domenico Modugno, Zucchero, Fabrizio De Andrè, Paolo Conte, Albano Carrisi ed Eros Ramazzotti.
  • Per completezza, però, abbiamo elencato pure i cantanti italiani più famosi al mondo che, però, sono sconosciuti in Patria, anche per via del fatto che rientrano in generi di nicchia.
  • Nello specifico, questo sono: Mario Biondi, Tolo Marton e Matthew Lee, molto attivi nel soul, nel rock’n’roll e nel blues.

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